TOYONAGA SHUZO
Situata a 30 minuti d’auto a est dello svincolo di Hitoyoshi, la distilleria Toyonaga fu fondata nel 1894 a Yunomae, nella regione di Kuma. «Tsurumatsu» era il cognome di un uomo entrato a far parte, tramite matrimonio, della famiglia di agricoltori Toyonaga. La storia della distilleria ebbe inizio quando cominciò a produrre uno shochu chiamato «Miyakozuru», ottenuto dal riso coltivato dalla famiglia.
Questo shochu prende il nome dal fiume Miyako, un affluente del fiume Kuma che scorreva vicino alla distilleria. Sotto la guida di Tsuruichi, il secondo proprietario, Toyonaga si cimentò nella produzione di sakè, miso e salsa di soia, ma alla fine decise di concentrarsi sullo shochu.
La grande svolta per la distilleria arrivò molto più tardi, nel 1985. Quell’anno furono introdotti impianti per la distillazione sottovuoto, che sostituirono la distillazione a pressione atmosferica e suscitarono un vero e proprio entusiasmo per lo shochu distillato sottovuoto. All’epoca Shiro Toyonaga, quarto presidente della distilleria e tuttora in carica, era appena rientrato nell’azienda di famiglia dopo una carriera nel mondo aziendale. Convinto che vendere soltanto nella regione di Hitoyoshi-Kuma ne limitasse la crescita, Shiro contattò dei grossisti per trovare opportunità di commercializzare i prodotti Toyonaga nelle città più grandi, mentre imparava a produrre shochu sotto la guida dell’esperto toji della distilleria. Alla fine, Shiro giunse alla conclusione che doveva produrre uno shochu capace di rappresentare la regione di Kuma.
Toyonaga crede nel terroir. Terroir è un termine francese usato in enologia che indica il suolo, le caratteristiche naturali e il clima di una regione. Toyonaga Shuzo attribuisce grande importanza allo shochu prodotto con «ingredienti di Kuma, acqua di Kuma e il lavoro degli abitanti di Kuma». Già nel 1990 Toyonaga iniziò a produrre shochu biologico con riso biologico coltivato da agricoltori locali sotto contratto. Negli ultimi anni Toyonaga coltiva il proprio riso biologico nei suoi campi ed effettua la semina e la raccolta seguendo il calendario lunare. Nell’ambito delle sue pratiche di agricoltura biodinamica, l’azienda programma persino la distillazione in base alle fasi lunari. Sebbene il Toyonagakura, distillato sottovuoto, abbia molti estimatori grazie al suo aroma floreale e al gusto rinfrescante, gli shochu distillati a pressione atmosferica, molto aromatici, morbidi e corposi, sono sempre più apprezzati. L’azienda sperimenta inoltre nuovi tipi di distillati originali, come Cardomon 7, un liquore a base di shochu di riso infuso al cardamomo, e Mugishiru, uno shochu d’orzo a base di segale. Queste creazioni sono state accolte molto bene dai giovani giapponesi e dagli stranieri. Tali iniziative dimostrano la volontà della distilleria Kuma Shochu di prendere molto sul serio i riscontri del mercato per continuare a evolversi.
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